FIDOLANDIA - Il Labrador Retriever
“ ..esistono in questi luoghi cani dal pelo raso e fitto dal colore scuro che lavorano al recupero dei merluzzi sfuggiti dalle reti dei pescatori sulle coste. Questi cani non esitano a immergersi completamente per afferrare le prede che consegnano nelle barche. Alla fine del lavoro essi vengono issati a bordo con l'aiuto di grosse funi.. „
Questo scriveva il marinaio Aron Thomas il 25 maggio 1794 sul suo diario di bordo. Il marinaio Thomas, all'epoca si trovava sull'isola di Terranova e i cani di cui parlava venivano definiti "cani di St. John". Più tardi nel 1814 in un suo scritto il colonnello Peter Hawker descrive i cani di Terranova come di una variante più piccola, "eccellente per qualsiasi tipo di caccia". Ha il manto solitamente nero e non &gerave; più grande di un Pointer, estremamente veloce nella corsa e nel nuoto, ha belle gambe pelo corto e la sua coda non è così arricciata come quella del Terranova. In altri scritti dell'Ottocento, però, vengono usati senza distinzione i termini "Terranova" e "Labrador", riferiti ai cani delle coste canadesi. Più tardi nel 1814 in un suo scritto il colonnello Peter Hawker descrive i cani di Terranova come di una variante più piccola, "eccellente per qualsiasi tipo di caccia".
Se il Vostro sogno, o quello dei Vostri familiari, è di possedere un cane socievole e giocherellone, forte e robusto e che si adatta facilmente ad ogni ambiente, il Labrador Retriever è sicuramente la migliore scelta possibile. Se pensate d'intraprendere la magnifica avventura di acquistare un cucciolo o semplicemente di venire a farci visita per parlarne, contattate Fidolandia; l'allevatore sarà lieto di mettere a Vostra disposizione tutta la sua esperienza.
Il Labrador Retriever nasce nella seconda metà del 1800 in Inghilterra, come risultato del tentatitivo di alcuni allevatori di produrre un perfetto cane da caccia. Tuttavia l'origine della razza è l'isola canadese di Newfoundland. Si ritiene assodato che non c'erano cani indigeni nel Newfoundland quando vi misero piede i primi pescatori europei. Pertanto si considera che i primi cani ad arrivare là, al seguito dei pescatori, fossero derivati dagli English Water Dogge, che in Newfoundland persero il nome di St. Johns Dogs.
Il Labrador Retriever ha il manto solitamente nero e non è più grande di un Pointer, estremamente veloce nella corsa e nel nuoto, ha belle gambe pelo corto e la sua coda non è così arricciata come quella del Terranova. In altri scritti dell'Ottocento, però, vengono usati senza distinzione i termini "Terranova" e "Labrador", riferiti ai cani delle coste canadesi. Il Labrador Retriever nasce nella seconda metà del 1800 in Inghilterra, come risultato del tentativo di alcuni allevatori di produrre un perfetto cane da caccia.
Il Labrador è decisamente il cane del momento, il cane che piace a tutti e che tutti vorrebbero. In realtà il suo carattere dolce e il suo smodato amore per gli esseri umani ne fa un compagno ideale. Lui è nato cacciatore e si sente ancora cacciatore. Ha bisogno di due cose fondamentali: Primo il riporto. Per sentirsi realizzato e felice, il Labrador deve sentirsi utile, quindi vuole essere indirizzato verso un compito preciso. Poichè è un retriever (e cioè cane da riporto) il suo compito principale dovrebbe essere appunto quello del riporto. Lui è felice anche di riportarci le pantofole o il giornale. Secondo l'acqua. Il Labrador adora l'acqua, non vede l'ora di tuffarsi e nuotare. Può tranquillamente vivere lontano da laghi e fiumi, ma se volete vederlo contento dategli modo di nuotare e tuffarsi e di riportare qualcosa tipo un bastoncino.
Caratteristiche
Il carattere - Il labrador è uno dei cani più dolci del mondo: il suo sguardo è quasi umano e lascia trapelare tutta la sua disponibilità e la felicità di compiacere il padrone. Ha anche un'intelligenza superiore alla media canina e una memoria eccezionale, il che lo rende facilissimo da addestrare: non per niente è la razza più utilizzata come cane guida per non vedenti. È molto facile farlo andare d'accordo con gli altri cani, e anche con animali diversi: ovviamente andrà abituato fin da cucciolo alla convivenza con i gatti e con gli animali da cortile, che in caso contrario potrebbe considerare "prede".La coda è una caratteristica di razza: molto grossa alla base, si assottiglia verso l'estremità. Non presenta frange ma è ricoperta da pelo corto, fitto e folto, che le dà il suo aspetto arrotondato "da lontra".
La groppa deve essere larga, lunga e ben inclinata.
Le reni sono larghe, compatte e forti.
La linea dorsale deve essere solida e rettilinea.
Il torace è ampio e ben disceso, con costole ben arcuate (a botte).
La testa del Labrador Retriever deve essere proporzionata alle dimensioni del corpo.
Il cranio è largo, con stop ben definito. La testa è ben modellata, asciutta con guance poco carnose.
Le mascelle sono di media lunghezza, poderose e non aguzze.
Il collo deve essere forte, poderoso, ben raccordato alle spalle.
La spalla è lunga e obliqua.
Gli arti anteriori devono avere una buona struttura ossea ed essere perfettamente diritti dal gomito al suolo.
Il pelo deve essere corto, folto, senza frange, piuttosto duro al tatto. Il sottopelo è folto e resistente alle intemperie. I soli colori ammessi sono: giallo, nero e marrone (chocolate).
Le grasselle devono essere ben flesse.
Gli arti posteriori devono essere ben sviluppati, non inclinati verso la coda.
I garretti sono ben discesi.
Le orecchie non devono essere larghe nè pesanti: sono portate pendenti vicino alla testa e attaccate un pò arretrate.
Gli occhi sono di colore marrone o nocciola scuro, di media grandezza, con espressione buona e intelligente.
La dentatura deve essere sana e completa, con chiusura degli incisivi a forbice: la parte interna degli incisivi superiori deve trovarsi a contatto con la parte esterna degli inferiori.




